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La genuinità della tradizione incontra le nuove tecnologie

La genuinità della tradizione incontra le nuove tecnologie

 

PFM accoglie questa volta la sfida di un’industria dolciaria veneta, specializzata nella produzione di prodotti da forno, che ha deciso di rivoluzionare la sua linea produttiva di fette biscottate dotandosi di un moderno impianto automatizzato, prerogativa dell’Industria 4.0.

L’azienda si distingue per la volontà di rispettare le ricette tradizionali, ma, al contempo, per la spinta all’implementazione di nuove tecnologie che rispondano alle esigenze di mercato, senza però compromettere la genuinità dei suoi prodotti.

 

Esigenza: impianto in grado di gestire 3800 fette biscottate al minuto e facilmente adattabile ai cambi formato.

 

Una volta ascoltate tutti le esigenze del cliente, la squadra PFM si mette all’opera per progettare un impianto adatto a moltiplicare la produttività e aumentare la qualità produttiva di fette biscottate di vario tipo, tra cui le normali, le integrali, con cereali e al malto d’orzo.

 

La soluzione PFM

Il cliente, che in passato produceva confezioni da 5+5 fette mediante sistemi di stackeraggio, decide di soppiantare l’obsoleto metodo produttivo e di affidarsi a PFM che studia un impianto a caricamento robotizzato, sia per il confezionamento primario, che per quello secondario.

I 40 Delta Robot che operano sulla linea sono dotati di un sistema di visione che permette di analizzare ogni singola fetta biscottata e rilevarne eventuali deformazioni e difformità di colore, legate al grado di cottura, garantendo così un controllo di qualità ai massimi livelli. I robots si occupano poi di appaiare e impilare le fette nel formato desiderato sui nastri di 8 confezionatrici Zephyr. Le confezioni così ottenute vengono inviate a 4 isole per la creazione della schiera multipacco, ciascuna dotata di un robot antropomorfo che preleva la schiera e la pone sul rispettivo nastro delle 4 confezionatrice Mistral che si occupa della configurazione del multipacco finale.
L’impianto offre anche la possibilità di differenziare la qualità del prodotto facendo in modo che le fette migliori vengano selezionate nella prima linea e le altre vengano confezionate nella linea a valle.
L’impianto è in grado di gestire 3800 fette al minuto, con un confezionamento primario in formato monodose da 2+2 e 3+3, e un multipacco a formato variabile. Il cambio formato risulta veloce, in quanto i robot antropomorfi possono cambiare la pinza autonomamente.
Tra confezionamento primario e secondario sono presenti 8 nastri di collegamento aerei che permettono il passaggio di personale e macchine.

PFM ha brillantemente soddisfatto tutte le esigenze del cliente con una linea automatizzata che permette un aumento della produttività, senza però tralasciare un controllo qualità ai massimi livelli.